In occasione della Giornata internazionale delle donne in matematica, la Commissione Pari Opportunità del Dipartimento di Matematica ha promosso la diffusione di un breve questionario volto a indagare la presenza di stereotipi di genere nella percezione di tratti caratteriali, professioni, attività quotidiane e notizie legate al mondo scientifico.
Il questionario, compilato da 62 partecipanti tra l’8 e il 12 maggio 2026, ha permesso di raccogliere indicazioni interessanti sulle associazioni spontanee tra genere e ruoli sociali o professionali.
Dai risultati emerge un quadro articolato. Alcuni stereotipi tradizionali risultano ancora riconoscibili: tratti come sensibilità ed emotività vengono più frequentemente associati al femminile, mentre caratteristiche come forza e irascibilità tendono a essere ricondotte al maschile. Anche alcune attività di cura, come il ruolo di babysitter o l’insegnamento nella scuola primaria, risultano ancora fortemente associate alle donne.
Al tempo stesso, il questionario evidenzia segnali di cambiamento. Competenze come prendere decisioni al lavoro, analizzare dati, insegnare all’università o svolgere attività scientifiche vengono percepite in larga parte come attribuibili a entrambi i generi. Questo suggerisce una crescente consapevolezza del fatto che capacità professionali, scientifiche e decisionali non debbano essere lette attraverso categorie di genere.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di riflessione collettiva sul modo in cui stereotipi impliciti e aspettative culturali possono influenzare la percezione delle persone, delle competenze e dei percorsi professionali, anche in ambito scientifico e accademico.
Pubblicato il 12 Maggio 2026
